lunedì 14 agosto 2017

SURYA MUDRA

lineaSURYA MUDRA: LA SEMPLICE POSIZIONE DI YOGA CHE ACCELLERERA' IL TUO METABOLISMO

Senti che il tuo organismo è molto  lento, ma non hai tempo o risorse per poter porvi rimedio? Questo ti potrà aiutare
surya-mudra-for-weight-loss-and-beauty Surya Mudra è una semplice postura di yoga che impegnerà solo le tue mani. Puoi praticarla in ufficio, o quando torni a casa, e accellererà il tuo metabolismo mettendo il tuo sistema digestivo in azione.
I mudra sono posture della mano che si utilizzano frequentemente durante la meditazione. In sánscrito, mudra significa “sellar en la energía“. Nell'antica scienza di medicina ayurvédica, ogni dito è relazionato ad un elemento differente.
Vuoi provare? Ti diciamo come farlo:
Siediti con la schiena eretta.
Poni le tue mani di fronte a te.
Piega il dito anulare in ambedue le mani e usa il dito pollice per sostenerlo contro il palmo. Ricordati che più pressione applichi con il pollice, più aumenterà il tuo metabolismo accelerando la digestione.
Direziona la punta della altre dita verso il cielo.
L'ideale è mantenere questa posizione con ogni mano per 45 minuti, ma puoi dividerlo in tre sessioni di 15 minuti.

lunedì 7 dicembre 2015

4 posture di yoga per evitare la “gobba”

Le migliori posture per evitare la gobba sono quelle che fortificano i muscoli della schiena, estendono le spalle, aprono il petto e migliorano la postura. Ti presentiamo alcune di esse:

Cane che guarda verso l'alto.


Postura dell'aragosta. 


Postura dell' arco. 


Postura del cammello.


Lo yoga offre eccellenti benefici per la tua salute in generale, e realizzando queste posture  non solo eviterai che si presenti il disturbo di una gobba, ma ti sentirai più rilassata e porrai in armonia  la tua mente con il tuo corpo. Comincia da subito e cura la tua schiena.

giovedì 6 settembre 2012

La Gioia



Perché vogliamo trovare la gioia? Perché è qualcosa di naturale, qualcosa di cui abbiamo bisogno? La gioia è l’obiettivo di tutti gli sforzi che facciamo. La dolcezza e la bellezza dell’amore si combinano nella gioia e chi capisce la vera natura della gioia, capisce che non c’è niente che ci separi da essa se non la mancanza di volontà di abbracciarla. La gioia è necessaria quanto l’aria e l’acqua. L’aria e l’acqua sono parti di Madre natura e la gioia è parte della nostra natura. Quando c’è gioia nel cuore si manifesta nel viso nella forma di un sorriso. Un viso senza sorriso è un viso veramente triste. E’ un viso che non guarda mai all’interno ma solo all’interno, perché tutto ciò che si trova dentro di noi è buono, mentre quello che si trova fuori può essere, forse, una fonte di conflitto e può produrre frustrazione al nostro interno.



“La gioia è un’acquisizione proporzionata allo sforzo che abbiamo fatto per darla agli altri”.

Gioia è la capacità di avere sentimenti e cura per gli altri. Quando uno perde la propria capacità di avere cura e sentimento per gli altri, perde anche la capacità di provare gioia. Allora a quel punto diventa molto solo e tenta di superare la solitudine con qualcosa di artificiale, come gli intossicanti, ma non risolve il problema, anzi, lo incrementa soltanto. Quindi questo rimedio non può essere la via per la gioia, e ovviamente non si otterrà nemmeno bellezza, amore e dolcezza, ma solo lamento. La prima cosa da fare è avere gratitudine per quello che siamo e per tutto quello che abbiamo. Dopodichè, fermandoci un attimo a pensare a quelli che non hanno le belle cose che abbiamo noi, ci verrà spontaneo pensare a Colui che ci ha fornito tutto e al modo di rendere la nostra vita più piena aiutando gli altri.



Pensiamo a tutte le persone che non hanno padre e madre, che vivono nella sofferenza, che hanno malattie molto serie, che hanno una grande sofferenza, molto più di quello che soffriamo noi. Allora uno prega: C’è un modo con il quale posso aiutarmi? C’è un modo per rendere la mia vita più piena aiutando gli altri e pensando anche al nostro Signore e Maestro? Quindi pensiamo un attimo a Colui che ci ha fornito tutto. Pensiamo anche all’amore che ci ha dato quando ci ha dato una madre.
Abbiamo fatto qualcosa per Lui per mostrargli che gli siamo grati? Se in questa vita abbiamo avuto esperienza di qualche tristezza è perché abbiamo ignorato il Suo meraviglioso invito Prima di tutto meditiamo sui nostri corpi. Il nostro corpo è una macchina meravigliosa. Io ora sono qui. Tutto funziona per il potere della mente. Il corpo, l’intelligenza e la mente servono per ottenere le cose, sono uno strumento incredibile. Però, cosa questo strumento? Mangia, dorme, si accoppia e si difende. Questo corpo è fatto apposta per fare queste attività, e la stessa cosa la fanno gli animali, non c’è differenza, ma la nostra mente è veramente speciale. La nostra mente vuole molto di più che mangiare, dormire, accoppiarsi e difendersi, la nostra mente vuole trovare il significato dell’esistenza, e la via dello Yoga è una concentrazione della mente.

Per favore, chiudete i vostri occhi per un attimo e cercate di focalizzare la vostra attenzione in un punto che è tra le sopracciglia. Ora pensate alla consapevolezza. Io sono consapevole di questo corpo. Io sono consapevole della circolazione del mio sistema sanguigno, io sono conscio di tutte le ossa del mio corpo e quindi io, ora, sono conscio del mio sistema nervoso che riempie ogni parte del mio corpo; ora sono semplicemente rilassato e sto focalizzando la mia mente sulla vera e propria essenza della coscienza. Io non sono la pelle, ma la pelle è mia. Io non sono le ossa, ma le ossa appartengono al mio corpo. Io non sono il sangue, ma è il sangue che circola in tutto il mio corpo. Io non sono i nervi, ma i nervi mi permettono di provare sentimenti. Io sono l’osservatore che osserva la macchina del corpo. Io sono indipendente da questo corpo, perché questo corpo è in continuo cambiamento. Quando ero bambino avevo un corpo piccolo, e avrò un altro corpo nel futuro diverso da quello di oggi. Io sono la coscienza all’interno di questo corpo. Questo corpo è una macchina che può essere usata in modi differenti. Nel mondo materiale ho provato ad usare il corpo per il mio piacere egoistico. Ho avuto tanti piaceri, ho avuto anche alcuni dolori, ma non sono ancora pienamente felice. Ora prego. Prego Colui che mi ha dato questa coscienza. O mio Signore, o mio Signore, fai di me uno strumento del Tuo amore. Ora riaprite gli occhi e rilassatevi. Respirate profondamente. Cercate di sentire l’ossigeno che raggiunge ogni parte del vostro corpo. Cercate di sentire come dai polmoni l’ossigeno è distribuito in tutto il corpo…

martedì 23 febbraio 2010

MANTRA

Il mantra-yoga è lo yoga del suono. E’ una modalità yogica per unificare la mente e ottenere il dominio sulle vibrazioni con la ripetizione di determinate parole che sono di natura mistica.Concentrando la mente nel mantra utilizzato per la ripetizione, vengono stimolate determinate energie latenti, si liberano i nodi energetici, si unifica la mente, si stimola l’emozione positiva, si entra in contatto con l’energia cosmica e si combatte la dispersione della mente. Il mantra, o parola mistica, diventa un supporto dell’attenzione. Le più preziose energie dell’essere umano vengono attivate, regolate, risvegliate definitivamente.

Il Mantra OM HARI OM
Attraverso la ripetizione del mantra, si avanzerà conquistando i livelli più elevati e profondi della mente. "Il mantra è stimolo, è forza interiore".
Per eseguire il mantra OM HARI OM, il praticante deve scegliere un luogo tranquillo, sedersi in meditazione, rilassare il suo corpo il più possibile e intervallare la respirazione dalla narice. Ispirando lentamente, si ripete nella mente, allungandolo, il mantra OM. Espirando con lentezza, si ripete mentalmente HARI OM. Il praticante deve svuotare la sua mente da tutto ciò che non sia il mantra, colmando tutta la sua coscienza, saturandola e penetrandola sempre più. Ogni volta che ripete il mantra ispirando e espirando, deve coltivare un sentimento di totalità, pienezza, espansione. La ripetizione non deve essere mai meccanica ma, al contrario, molto attenta e percettiva. La ripetizione di questo mantra espande la coscienza, pulisce i residui della mente, seda il sistema nervoso e unifica tutte le energie mentali. L’ importante è perseverare nella pratica. I risultati sono sempre proporzionali all’intensità della pratica. Questa è una vecchia legge dello yoga. Mediante la ripetizione del mantra, la mente si distoglie dagli oggetti esteriori e si ripiega su se stessa. Il destabilizzatore mondo esteriore scompare per qualche minuto e il praticante può riposare profondamente nel più segreto della sua mente. Inonda la vita interiore del praticante con tutta la sua potenza e significato, cambia il carattere, l’approccio mentale. Il mantra, correttamente utilizzato, procura salute psichica e perfino fisica. La mente, sempre dispersa e caotica, finalmente si libera.

Il mantra cambia la personalità del praticante. Il mantra sana la mente, previene contro la neurosi e lo stress, insegna al praticante a spostarsi dalla sua mente superficiale, dove tutto è caotico e confuso, alla sua mente profonda, dove tutto è pacifico e gratificante. Il mantra è un veicolo per viaggiare nello spazio interiore, per comunicare con le realtà profonde che esistono dentro noi stessi, per ristabilirsi nella propria e genuina natura interiore. Tale è il potere del mantra: vibrazione cosciente per movimentare altre vibrazioni, per smuovere le energie latenti della mente e risvegliarle. Il mantra è l’essenza del pensiero e dell’emozione convertita in parola; è come un canto all’essere interiore. Ripetendo il mantra per qualche minuto, se fatto adeguatamente, la mente si energizza, le energie si purificano e si acquisisce un grado profondo di interiorizzazione, essendo capace di penetrare nel più profondo della nostra mente.

sabato 20 febbraio 2010

Benefici dello Yoga nella terza età

I benefici dello Yoga per le persone della terza età sono molto importanti, per cui è conveniente considerare i vantaggi di incorporare questa routine di esercizi in età avanzata, anche se non si abbia mai praticato, in precedenza, lo Yoga.
In qualsiasi caso, come per la pratica di qualunque attività fisica, bisogna consultare il proprio medico, che dovrà valutare e dare le necessarie raccomandazioni particolari. D’altra parte, il tuo corpo sarà il principale supervisore. Non devi mai insistere con una asana che ti causa disturbi.
In primo luogo, gli esercizi di respirazione dello Yoga aiutano ad ossigenare i tessuti, mantenendo una generale vitalità. Anche determinate asana possono contribuire a stimolare il transito intestinale e combattere la stitichezza, della quale molte persone soffrono con il passare degli anni. 
La stimolazione dell’irrigazione sanguigna cerebrale evita la sclerosi delle arterie e aiuta a mantenere la mente lucida. Inoltre, le posture che aumentano la flessibilità della colonna vertebrale libereranno dai dolori di schiena e addome. Resta da dire che il rilassamento yoga è un rimedio validissimo per disfarsi delle tensioni, evitando gli effetti che queste possono causare all’organismo, tali come il sovraccarico cardiaco e l’ipertensione arteriosa.